Arpa

Struttura

L’Arpa è costruita in legno e ha una forma triangolare: la parte che viene appoggiata alla spalla dell’esecutore è più spessa ed ha la funzione di cassa di risonanza.
Le sue corde non vengono accorciate dall’intervento delle dita (come nel caso degli Archi), ma ciascuna può emettere un solo suono.

Ecco perché l’Arpa ha un telaio di forma all’incirca triangolare e man mano che si procede vero l’acuto, le corde devono essere via via più corte. Attualmente ha in genere 47 corde alcune delle quali, per essere meglio riconoscibili dall’esecutore, sono colorate.

Solo nel corso dell’Ottocento l’Arpa è stata dotata di sette pedali in grado di innalzare o di abbassare un semitono o di un tono, ciascuno dei sette suoni della scala.
In tal modo l’arpa, che in precedenza era uno strumento diatonico (in grado di suonare solo le scale di sette suoni), è così divenuto uno strumento cromatico (in grado quindi di produrre tutti e 12 i suoni della scala).

Tecnica

Le corde sono pizzicate dalle dita dell’esecutore.
Un effetto assai caratteristico è il glissando, che viene ottenuto con lo scivolare veloce delle dita sull’intera cordiere o solo su una parte di essa.

Diffusione

L’Arpa è uno strumento che vanta origini antichissime (era infatti conosciuto dagli Assiro-Babilonesi e dagli Egizi) e che ha subito varie trasformazioni nel corso del tempo, ma il principio base è rimasto sempre lo stesso.
L’Arpa è un elemento essenziale del patrimonio musicale asiatico e giunse in Europe, per l’esattezza in Irlanda, verso l’VIII secolo ed è l’unico strumento a corde pizzicate che fin dai tempi di Beethoven è riuscito a ottenere un posto in orchestra.

Timbro

Strumento “angelico” per eccellenza, dalla voce tenue ed eterea, è adatto per creare momenti soffusi e delicati.

Particolarità

Nell’antichità esistevano Arpe dette “Eolie” le cui corde venivano sollecitate non dall’esecutore, ma dal vento. Bandite nel Medioevo come strumenti “magici”, esse ebbero una certa diffusione, soprattutto in Germania ed in Inghilterra tra il 1750 ed il 1850. Simili all’Arpa, ma costituiti da corde tese su una tavola, sono la Cetra, il Kàntele e il Salterio, tutti pizzicati con le dita o con un plettro.

Buona Musica!